Come riuscire a dare regole ai propri figli? Istruzioni per una relazione educativa sana

impronteSono finite le vacanze estive e si rientra a scuola! Ricominciano gli impegni quotidiani per tutti, adulti e bambini…se vi interessa migliorare il rapporto con i vostri figli e riuscire ad impostare con loro una buona ed efficace relazione educativa Vi invito a iscrivervi a questo corso “GENITORI IN REGOLA” che partirà a fine settembre.

CHI ? gli incontri sono aperti a genitori di bambini/ragazzi di ogni età. Il clima sarà di piccolo gruppo, ricco di calore e partecipazione attiva in cui ognuno può condividere esperienze, difficoltà, dubbi che troveranno una comprensione all’interno di un innovativo modello teorico-pratico di riferimento.Il modello aiuta a capire come stabilire e far rispettare le regole in famiglia, come costruire una relazione positiva coi propri figli e come gestire le loro opposizioni.

DOVE? Gli incontri si terranno a Ravenna in via Mazzini 14 c/o lo studio della Dott.ssa Siboni Beatrice

Laboratorio per genitori: inizio sabato 29 settembre ore 15.00

successivi incontri: 6-13-20 ottobre

Costo complessivo: 80,00 euro

E’ necessaria la prenotazione!

Dott.ssa Maria Luisa Amoroso  cell.339 6133407

Dott.ssa Beatrice Siboni cell.338 5457210genitori in regola

Quando è giusto imporre il proprio punto di vista di genitore?

piercingE’ un dubbio frequente questo che i genitori hanno, soprattutto se cercano di costruire un rapporto  coi figli di tipo “democratico”, ovvero che si basa su valori quali il rispetto della persona, la libertà di pensiero e di giudizio. Ma come riuscire a conciliare questo con il proprio ruolo di genitore? Quando un figlio o una figlia adolescente frequenta compagnie “pericolose”, è giusto intromettersi e impedirgli di vedere certe persone che a noi genitori non piacciono?  Fino a che età è giusto che un genitore controlli il proprio figlio/a rispetto alle sue scelte, ai suoi interessi, amicizie, amori?

Facciamo un passo indietro e facciamo una riflessione: bisognerebbe innanzitutto capire cosa significa per noi “imporre il proprio punto di vista”; se vuol dire “mio figlio deve credere alle cose a cui credo io” questo sarebbe sbagliato e controproducente, perché con una imposizione otterremmo un’adesione del figlio ad un modello nostro, facendo perdere a lui l’opportunità  di esplorare  e costruirsi un’ identità propria.

In genere le persone nella vita prima o poi “scelgono” il proprio punto di vista, maturano le proprie idee, i propri valori. Questo può succedere  attraverso due modalità: l’identificazione e l’esplorazione.

Nell’identificazione il figlio/a sceglie valori, idee, di altri (genitori, o figure per lui significative) e le fa proprie. Il bambino nella prima infanzia si identifica in pieno con il modello genitoriale e ritiene buono per sè ciò che è buono e giusto anche per loro. In questo caso il genitore assume un ruolo di “Predicatore” ovvero, secondo lo schema teorico proposto nel corso “Genitori in regola”, cerca di trasmettere e insegnare il suo modello, e il figlio aderisce ai valori e alle regole proposte dal genitore perchè ne condivide la validità.

Nell’esplorazione, invece, al contrario, il figlio costruisce il proprio giudizio a partire dalla sua esperienza, vissuta e resa simbolica, cioè organizzata in termini di identità. Ad esempio, nel momento in cui assaggia una patatina fritta e ne prova piacere, si fa l’idea del suo gusto, anche se il genitore dice che “Fanno male”. Questo è l’obiettivo fondamentale dello stile genitoriale del “Maieuta” che cerca di facilitare la costruzione di valori e regole a partire dalle proprie esperienze.

Ma veniamo al discorso legato all’età: è chiaro che finchè un figlio è piccolo è il genitore che decide tutto; poi man mano, seguendo il suo processo di crescita, autonomia e responsabilità, il genitore dovrebbe imparare a favorire la progressiva delega  a proposito di scelte al proprio figlio. Questo non significa però ritirarsi e astenersi da qualsiasi intromissione; spesso i genitori per paura di scadere in autoritarismi e prevaricazioni, sconfinano nell’“astensionismo educativo”, talvolta assai poco efficace. Soprattutto coi figli in fase adolescenziale i genitori cadono in crisi e oscillano tra posizioni opposte di estremo controllo o di estrema libertà, senza chiare regole per il figlio, perdendo di vista l’importanza del rapporto e del confronto.

Se “intromettersi” significa dire ciò che si pensa, esprimere il proprio parere motivando le proprie idee e stimolando il confronto con il proprio figlio/a, questo è giusto importante per stimolarne il senso critico e la maturazione.

Gli adolescenti in particolare chiedono di poter esplorare da soli  relazioni ed ambienti extrafamiliari sapendo di poter rincasare e trovare a richiesta adulti disposti ad ascoltarli e rinfrancarli in vista di nuove partenze.

Bibliografia per approfondimenti:

  • Gilardi R.”Genitori in regola” , ed.la meridiana 2008
  • Pietropolli Charmet G., Riva E.; “Adolescenti in crisi, genitori in difficoltà. Come capire e aiutare tuo figlio negli anni difficili”, Franco Angeli, 2001

ATTENZIONE: se sei interessato ad approfondire il tema dei genitori e figli e di come ottenere miglioramenti in caso di relazione molto conflittuale iscriviti al gruppo di lavoro e al corso; 

Sono ancora aperte le iscrizioni al CORSO “GENITORI IN REGOLA”!

Le date saranno fissate una volta raggiunto il numero di dieci partecipanti e saranno 4 incontri (giov. sera o sab.mattina a seconda delle preferenze della maggioranza) presumibilmente in GENNAIO 2012.

Genitori, figli, regole: un corso per crescere meglio insieme

bambina che saltaCiascun genitore sa quanto è difficile

  • ottenere che i nostri figli rispettino le regole e norme di comportamento che riteniamo imprescindibili
  • essere efficaci nell’educare e trasmettere i valori ai nostri figli riguardo a salute, benessere, sicurezza
  • concordare con i ragazzi più grandi norme di comportamento accettabili sia per i genitori che per il figlio

Per aiutare i genitori di bambini di ogni età, ma anche i genitori in attesa, io e la collega Dr.ssa Beatrice Siboni proponiamo un corso in quattro incontri, che si terranno ogni giovedì sera a Ravenna dal 6 al 27 ottobre.

In un clima di calore e di riservatezza ognuno potrà condividere esperienze, difficoltà, dubbi, che troveranno la loro collocazione e spiegazione all’interno di un modello teorico-pratico di riferimento.

Questo aiuterà ciascun partecipante a stabilire e far rispettare le regole in famiglia, costruire una relazione più positiva coi figli, e capire come comportarsi nei casi in cui c’è un’opposizione fra genitore e figlio.

Le quattro lezioni si terranno il 6, 13, 20 e 27 ottobre, dalle 20:30 alle 22:00, presso lo studio della Dr.ssa Siboni in via Mazzini 14 a Ravenna. Il primo incontro è gratuito; il costo dell’intero corso è di 100 euro.